PAPE KANOUTE LIVE 20/03/2010 AL CAFFE' LATINO ROMA
sezione eventi categoria hip hop - pubblicato il 16/03/2010
PAPE SIRIMAN KANOUTE
Dopo una grande esperienza musicale con famosi musicisti senegalesi ed internazionali, e dopo aver fatto parte per dieci anni dell'Orchestra nazionale del Senegal è arrivato in Italia con il gruppo di afro-salsa Africando; decide di stabilirsi a Roma per diffondere la cultura, la tradizione africana e la bellissima musica della Kora. Fonda, quindi, il gruppo Mande. Come tutti i musicisti dell'ovest africano ha risentito delle influenze della musica latinoamericana e della musica indu, attraverso la visione delle pellicole indiane molto diffuse in quella zona d'Africa, interferenze facilmente individuabili in questo lavoro dove sono presenti sia strumenti tradizionali africani, sia indiani che europei
CAFFE' LATINO ROMA
Via Monte Teataccio, 96
Roma, Italia
Cenni biografici
Pape Siriman Kanouté nasce in Senegal da un'importante e antica famiglia mandinga di Griots – tradizionali cantastorie, maestri di cerimonie, consiglieri di re e nobili, custodi della memoria storica orale dell’Africa occidentale. Diplomato come sassofonista al Conservatorio di Dakar, poi vincitore di una borsa di specializzazione a Berkley, fa parte per dieci anni dell'Orchestra nazionale del Senegal.
Conosce e suona in quel periodo con famosi musicisti senegalesi ed internazionali, quali Harry Bellafonte, Dizzy Gillespie, Jimmy Owen, Kenny Clark, Burning Spear, Youssou N’Dour, Ismael Lo, Manu Dibango e tanti altri. Nel 1995 arriva in Italia con il gruppo di afro-salsa Africando e decide di stabilirsi a Roma per diffondere la sua cultura e la bellissima musica della Kora, strumento tradizionale della sua famiglia, arpa a 21-23 corde e una grande zucca calebassa legnosa come cassa di risonanza. Fonda, quindi, il gruppo dei Mandé. Molto attivo nella diffusione della musica e della cultura mandinga, anche attraverso laboratori e seminari in scuole e università, viene più volte premiato, con il Beato Angelico ’98 e il Premio internazionale alla professionalità Rocca D’Oro di Serrone nello stesso anno, infine con il premio musicale Eks&Tra di Sant’Arcangelo di Romagna.
Nel 2000 accompagna quale testimone d’eccezione e mediatore i CAMPUS interculturali di PORTO FRANCO della Regione Toscana, un ruolo nuovo e antico: Griot, non più di un popolo, ma dei popoli che si incontrano. Partecipa a numerose trasmissioni televisive in Rai, Mediaset, Raisat, Sat2000 e Telemontecarlo, a campagne di ampia portata quali Chiama l’Africa, che ha investito 52 città italiane, e ha un ruolo di rilievo negli eventi dell’Estate Romana e nelle più popolari manifestazioni dedicate al grande continente, quali Festadafrica Festival e Italiafrica (2004-2007). Discografia in Italia: nel 1999 incide Kambalaba, a cui seguiranno Ndo nel 2000, Keulo nel 2002 e Miriya nel 2004. Ha partecipato al disco Ethnosphere degli Agricantus, e suonato con altri grandi nomi della ricerca musicale italiana quali Toni Esposito.
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